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    Come affrontare una partenza in salita senza spegnere l’auto

    Ripartire in pendenza non è sempre immediato e può creare qualche difficoltà, ma alcune strategie permettono di affrontare la manovra con maggiore facilità

    guida una sola mano

    La partenza in salita è una manovra che unisce gravità, tempi di reazione e gestione della coppia motrice. L’auto tende a retrocedere, lo spazio dietro è poco, il conducente deve coordinare frizione, freno e acceleratore e se sbaglia di pochi decimi di secondo l’esito è quasi sempre lo stesso: spegnimento, sobbalzo, puzza di frizione o arretramento incontrollato.

    La tecnica pulita che funziona sempre

    Si comincia da un principio: l’auto deve restare ferma con i freni e non tenuta su dalla frizione. Usare la frizione come freno è il modo più veloce per bruciarla. Pe prima cosa si tiene l’auto ferma, quindi si inserisce la prima con frizione premuta, poi si porta la frizione verso il punto di innesto con gradualità, si dà un filo di gas quanto basta a far tirare il motore. Solo quando si percepisce che l’auto vuole avanzare si rilascia il freno di stazionamento e si completa il rilascio della frizione in modo progressivo.

    Se la salita è lieve e l’auto dietro è lontana si può fare anche senza freno di stazionamento, ma serve più precisione perché il passaggio dal freno all’acceleratore avviene in un attimo e l’auto tende a scivolare indietro. La logica è la stessa: prima si trova il punto in cui la frizione inizia a trasmettere coppia, poi si alleggerisce il freno e si alimenta il motore con un’accelerazione minima e continua, senza colpi di gas e senza lasciare la frizione a metà più del necessario.

    Tra Hill Start Assist e Auto Hold

    Le auto moderne aiutano il conducente in quanto possono essere dotate del sistema Hill Start Assist che mantiene la pressione sui freni per qualche secondo dopo il rilascio del pedale, così da evitare l’arretramento mentre il conducente sposta il piede sull’acceleratore.

    Il tempo a disposizione prima dell’arretramento del veicolo non è infinto e di conseguenza è fondamentale usare quei secondi come un margine: frizione al punto di innesto, accelerazione leggera e rilascio progressivo.

    L’Auto Hold è invece l’assistente alla guida che mantiene il veicolo fermo dopo l’arresto finché non si riparte. Il sistema si attiva e segnala lo stato al conducente, ma il punto è identico: si riparte con una pressione coerente sull’acceleratore e non si cerca di vincere il freno con la frizione.

    Con il cambio automatico tra convertitore e doppia frizione

    Con un cambio automatico tradizionale a convertitore di coppia, il veicolo tende a muoversi lentamente in avanti già al rilascio del freno grazie all’effetto creep ovvero quel trascinamento a bassa velocità tipico della trasmissione. In salita questa caratteristica aiuta perché riduce il rischio di arretramento, ma non elimina la necessità di essere dolci con l’acceleratore perché dare troppo può generare un balzo in avanti.

    Con le trasmissioni a doppia frizione e con molti sistemi ibridi o elettrici il comportamento è diverso: il creep è simulato o gestito elettronicamente e l’auto può restare ferma fino a quando non si accelera in modo più netto.

    Ecco quindi che in salita si arriva da fermo con il piede sul freno, si tiene la leva in D, si rilascia il freno e si accelera con progressione, senza pompare e senza alternare freno e gas in modo nervoso. Se il veicolo ha Hill Start Assist o Auto Hold, conviene sfruttarli perché riducono l’ansia dell’arretramento.

    Gli errori che rovinano la manovra

    L’errore numero uno da parte di chi esegue la manovra della partenza in salita è tenere l’auto ferma di frizione perché funziona solo per pochi istanti e poi si trasforma in calore e usura. L’errore numero due è l’accelerazione a colpi perché in salita ogni colpo amplifica gli strappi e rende difficile dosare il punto di innesto: l’auto sobbalza, il motore sale e scende di giri e la partenza diventa complicata.

    L’errore numero tre è dimenticare che dietro ci sono altri veicoli: se si arretra anche di poco si crea un rischio immediato e in quel caso la tecnica con freno di stazionamento resta la più sicura perché azzera l’arretramento. L’errore numero quattro, tipico con le assistenze, è prendersela comoda perché “tanto trattiene”, salvo poi scoprire che il sistema rilascia e il veicolo scivola nel momento peggiore.

    Il metodo più affidabile per non sbagliare mai

    L’auto deve restare ferma grazie ai freni e deve partire grazie alla coppia mentre la frizione serve solo a connettere in queste due fasi senza fare da tappo. Chi guida un manuale e vuole zero errori, soprattutto nelle rampe ripide e nelle partenze in coda, può scegliere la tecnica con freno di stazionamento perché più controllabile.

    Chi guida un veicolo con cambio automatico fa bene a conoscere le funzioni di assistenza perché tra creep, Auto Hold e Hill Start Assist cambiano i tempi e cambia il modo in cui l’auto decide quando muoversi.

    Come fare a esercitarsi nelle partenze in salita

    Imparare a gestire le partenze in salita aiuta a guidare con sicurezza e controllo anche nelle condizioni più stressanti, come il traffico intenso o le code in città. All’inizio è utile scegliere contesti semplici e dunque un tratto leggermente in pendenza e poco frequentato, meglio se in un quartiere residenziale o lungo una strada secondaria. Allenarsi in un ambiente tranquillo consente di concentrarsi sulla coordinazione tra frizione, acceleratore e freno senza la pressione delle auto che seguono e il timore di spegnere il motore o arretrare oltre il necessario.

    Anche un parcheggio poco affollato può essere in un buon campo prova se presenta una lieve inclinazione che permette di simulare una situazione reale senza esporsi ai rischi del traffico. In questa fase l’obiettivo è acquisire sensibilità nei movimenti e nella gestione dei tempi per rendere la manovra fluida e ripetibile.

    La partenza scorretta in salita può mettere sotto stress diversi organi meccanici dell’auto. A iniziare proprio dalla frizione che tende a deteriorarsi se utilizzata per trattenere il veicolo fermo o per compensare un eccesso di accelerazione. Mantenere il pedale a metà corsa troppo a lungo provoca il cosiddetto slittamento con aumento della temperatura e usura anticipata del disco. Con il tempo si traduce in un calo di efficienza e nella necessità di sostituire il kit frizione.

    Anche il motore può risentire di una gestione poco corretta, in particolare quando si insiste con regimi elevati per evitare lo spegnimento. A loro volta gli pneumatici possono subire un consumo irregolare se la coppia viene scaricata in modo brusco sull’asfalto.

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